«[Figlio dell'uomo] Porgi l'orecchio e ascolta le parole di KGB
e applica la tua mente alla SUA istruzione
» Pv. 22,17

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mercoledì 10 maggio 2017

Uccelloni da guerra

Ho approfittato di essermi esercitato per 4 giorni di fila per registrarmi e “togliermi” un pezzo.
Il brano in questione è l'inizio di Birds of War dei Sabaton.
Mi pare una discreta esecuzione: notare soprattutto come si sentono distinte le varie note anche quando il ritmo accelera. Per riuscirci ho dovuto usare un plettro molto appuntito perché con quello smussato che uso di solito le note venivano appiattite.

Comunque devo decidermi a trovare una nuova maniera per registrarmi: quella attuale è troppo complicata! Adesso uso un microfono analogico che mi ha prestato un amico però, per far sentire la mia chitarra, devo suonare con le cuffie; ma le mie cuffie sono di quelle “classiche” col filo e quest'ultimo o mi pesa (tirandomi la testa) o mi intralcia mentre plettro; per questo adesso lo incollo col nastro adesivo alla chitarra ma è comunque uno schifo...

Usare un microfono esterno è forse la soluzione più semplice però avrei bisogno di cuffie senza filo... e questo mi darebbe un sacco di problemi tecnici... Dovrò consultarmi col mio amico ingegnere/chitarrista.

Ah, la mia esecuzione è QUESTA...

Notturno 2 - 11/5/2017
Le belle parole sono inutili se suonano brutte.

La zecca colpisce ancora - 11/5/2017
In realtà, abitando in campagna, queste piccole zecche (credo siano i maschi, quindi gli “zecchi”!) mi mordono molto spesso: quest'anno infatti è già la seconda volta.
In genere sento un leggero prurito nella zona colpita e inizio a grattarmi ma senza farci troppo caso. Poi, quando mi decido a dare un'occhiata e scopro che si tratta di una zecca, non resisto e me la strappo via immediatamente.

Però, anche se queste zecche sono minuscole, una volta che la tolgo mi viene un prurito molto forte che persiste addirittura per un paio di settimane.
Questa volta ho cercato di controllarmi e prima l'ho fotografata: poi invece di strapparla via con le unghie, l'ho intontita con del cotone imbevuto di disinfettante e infine l'ho tolta con delle pinzette.

Per adesso la nuova tecnica sembra funzionare: non ho nessun prurito!
La zecca sullo stinco – Nota: la prospettiva inganna: la mia gamba è molto più bella e non rachitica come sembra nella foto!

Un po' più da vicino...

Un po' sfocata: nella fretta ho messo a fuoco il pelaccio lì vicino...

Ragno gigante - 11/5/2017
Qualche settimana fa ho sognato che ero al calcolatore e, vicino alla finestra della mia camera, ...
questa

...c'era un enorme ragno nero!
In particolare ricordo una sua zampona che si protendeva verso la finestra, spessa più di un dito, che si muoveva lentamente, come se cercasse ti tastare il vetro...

Nel sogno ero tutto contento perché ho la speranza che i ragni mangino le zanzare (le mie nemiche giurate) e per questo nella realtà non li uccido né tolgo le loro ragnatele dal soffitto...
E, come al solito, nel sogno ho pensato di fargli una foto per il viario!

Di seguito la ricostruzione del ragno così come l'ho visto nel sogno:
Il ragno: il migliore amico dell'uomo

Ancora sul reato di tortura - 18/5/2017
C'è poco da aggiungere a quanto riportato da questo articolo: Tortura: è una legge truffa e contro le vittime. Torniamo al testo Onu da StefanoCucchi.it

Copio e incollo il passaggio più saliente dell'articolo summenzionato: «Se la Camera approvasse questo testo, l’Italia avrebbe una legge che sembra concepita affinché sia inapplicabile a casi concreti; avremmo cioè una legge sulla tortura solo di facciata, inutile e controproducente ai fini della punizione e della prevenzione di eventuali abusi.»

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